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Ucraina: risoluzione +Europa, Governo partecipi a missione interforze per la pace

“Il sostegno all’Ucraina, lungi dall’essere un tentativo di escalation del conflitto, riafferma la coerenza dell’Unione Europea come comunità politica fondata sullo Stato di diritto, sulla democrazia liberale e sul rispetto dell’ordine internazionale; grazie al sostegno determinato della comunità internazionale, dell’Unione Europea, dell’Alleanza Atlantica e dell’Italia, il governo di Kyiv ha potuto resistere all’offensiva russa, che in quasi quattro anni non ha raggiunto i propri obiettivi. Per questo motivo, il governo italiano valuti, non opponendosi pregiudizialmente e d'intesa con i partner dell'Unione Europea e dell'Alleanza Atlantica, nel quadro di un mandato internazionale, la partecipazione italiana a future iniziative di stabilizzazione e missioni di monitoraggio o mantenimento della pace in Ucraina, da attuarsi al termine delle ostilità per garantire il rispetto degli accordi e la sicurezza dei confini”. E’ quanto si legge nella risoluzione di +Europa, in occasione dell’informativa del Ministro della Difesa Crosetto sull’Ucraina.

Nella risoluzione di +Europa si chiede anche di “ribadire con fermezza, in tutte le sedi internazionali e in particolare all’interno delle istituzioni dell’Unione Europea, il sostegno dell’Italia all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, al diritto internazionale e alla condanna senza ambiguità dell’aggressione e dell’invasione operate dalla Federazione Russa; di promuovere attivamente in sede europea una decisione comune e giuridicamente fondata sull’utilizzo degli asset russi congelati, affinché tali risorse possano essere destinate in modo stabile al sostegno militare, umanitario e alla ricostruzione dell’Ucraina, nel rispetto del diritto internazionale; di sostenere ogni iniziativa diplomatica volta alla risoluzione del conflitto, purché si garantisca la piena sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina; di aderire al programma PURL allo scopo di rafforzare la strategia di supporto della NATO all’Ucraina; di potenziare, in stretto coordinamento con l’UE e con i Partner europei, la protezione delle infrastrutture critiche e la resilienza democratica, agendo contro le campagne di disinformazione e le ingerenze promosse da autorità russe o ad esse collegate, nonché da ogni altro attore che agisca per indebolire i processi democratici e l'autonomia strategica dell'Europa”, conclude la risoluzione di +Europa.

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  • Pasquale Domingos Di Pace
    published this page in News 2026-01-15 16:10:52 +0100