Comunicato stampa di Riccardo Magi
L’attacco di Trump a Meloni dovrebbe determinare una profonda riflessione autocritica e un cambio di rotta in politica estera del governo italiano. La premier ha puntato tutte le sue fiches sul ponte che voleva costruire tra Italia e Stati Uniti, sulla base del millantato rapporto speciale con l’inquilino della Casa Bianca, a scapito dell’Europa.
Meloni ha infatti puntato a un indebolimento sostanziale dell’Unione europea appoggiandosi a quei Paesi che hanno sempre avuto posizioni euroscettiche: l’alleanza in Europa con Orban, l’ex premier ungherese, ne è la dimostrazione. Ora che Orban non c’è più e Trump la bullizza, Meloni è rimasta con il cerino in mano.
Come cambierà la politica estera ed europea del nostro Paese? Meloni continuerà a essere euroscettica o sosterrà finalmente una maggiore integrazione europea? Davanti a questa Caporetto, Meloni cambierà idea sul diritto di veto? Di tutto questo la premier dovrebbe rendere conto al Parlamento e quindi al Paese: venga al più presto in aula a riferire.