Comunicato stampa di Riccardo Magi
Le affermazioni di Giuseppe Conte, che vuole lasciare fare a Trump, sono inaccettabili e irresponsabili: non è vero che l’Europa ha puntato sulla vittoria, non si tratta di una scommessa sull’esito di una partita di calcio, ma di sostenere la resistenza di un paese ai confini dell’Unione europea invaso militarmente da una potenza come la Russia. Non riguarda solo l’Ucriana, ma il futuro della sicurezza dell’intera Europa.
Per quanto riguarda la valutazione politica sull'Europa, e mi pare che quella di Conte si avvicini a quella di Trump, dobbiamo dire le cose come stanno: l’Europa politica non esiste e non può decidere quello su cui non ha sovranità. Quello che sta accadendo, con questo attacco inedito dell'amministrazione Trump all'Europa, segna uno spartiacque: gli europei dovrebbero prendere in mano il proprio destino e fare un salto verso più Europa, con un'integrazione politica maggiore a partire dalla politica di difesa che significa politica estera comune. Da questo punto di vista, i nazionalisti sono a un cortocircuito, perché dicono che l'Europa non funziona, è debole e non decide, ma allo stresso tempo vogliono che continui a non decidere, e così Meloni si tiene il diritto di veto in Consiglio europeo per poter continuare a dire che l’Europa non funziona, è debole e non decide.