Comunicato stampa di Riccardo Magi
Al referendum sulla giustizia milioni di italiani saranno privati del diritto di voto, uno schiaffo della destra alla democrazia. La maggioranza ha infatti detto no al voto fuorisede nel decreto elezioni smentendo ciò che ha predicato per anni, cioè allargare la partecipazione democratica a quei cittadini che vivono, lavorano e studiano lontano dal comune di residenza effettiva.
Meloni smentisce se stessa quando rivendicava di essere le premier che aveva realizzato ciò che gli altri avevano solo promesso consentendo il voto fuorisede in occasione dei referendum di giugno e delle elezioni europee.
Non si capisce infatti perché il governo per questo referendum abbia deciso di fare marcia indietro: negare il voto a milioni di italiani su un tema importante come la separazione delle carriere é un vero e proprio cortocircuito antidemocratico.