Comunicato stampa di Riccardo Magi
Quando nel 2024 la Corte di Cassazione affermó che la Libia non è un porto sicuro e che non potevano essere riportati indietro i migranti raccolti nel mediterraneo, la maggioranza meloniana alzò la solita bagarre contro la magistratura. Ora che Piantedosi è stato respinto insieme alla delegazione europea cosa diranno? Lo stesso ministro che pochi giorni fa ha incontrato al Viminale il generale Haftar e che ha messo a disposizione un aereo di Stato per far tornare a casa il macellaio Almasri. La verità è che tutti gli accordi che l’Italia ha siglato con quel Paese sono carta straccia, dal protocollo per le motovedette al Piano Mattei. Meloni riveda gli accordi con i libici e non sacrifichi vite umane in cambio della sua propaganda. Piantedosi stasera tornerà a casa, mentre centinaia di uomini e donne che cercano di raggiungere l’Europa finiranno nelle mani dei torturatori.