Comunicato stampa di Riccardo Magi
L’Italia continua tristemente a essere il ventre molle della propaganda putiniana in Europa. La lite nel governo sullo stop alle sanzioni alla Russia per poter comprare gas e petrolio ne è la dimostrazione, con la seconda gamba dell’esecutivo, la Lega di Salvini, che fa da grancassa del Cremlino.
Meloni in tutto questo tace e continua a fare da sponda a Orban, alleato di Putin, sul mantenimento del diritto di veto, impedendo all’Unione europea di prendere decisioni anche sulla politica energetica. Intanto, continua a rincorrere il suo amico Trump, che con le sue mosse, tra dazi e guerre, sta danneggiando l’economia italiana ed europea.
Il tempo dell’ambiguità per Meloni è finito: prenda le distanze da Trump, dica con chiarezza che non acquisteremo petrolio e gas dalla Russia e annunci finalmente una strategia per mitigare gli effetti dei rincari sui carburanti e sugli altri generi di consumo. Ma soprattutto, abbandoni l’ideologia sovranista e lavori per un’Ue senza veti delle singole nazioni che bloccano la risposta europea.