Comunicato stampa di Riccardo Magi
Correre dietro a Trump si sta rivelando la peggiore scelta per Giorgia Meloni che ora deve fare fronte all’instabilità provocata dal suo amico americano. A pagare il prezzo dell’amichettismo sovranista sono gli italiani che vedono scaricarsi direttamente in bolletta i costi dell’instabilità creata da Trump: prima i dazi, ora i vari fronti di guerra aperti con il gas e il petrolio che stanno raggiungendo prezzi alle stelle. A questo si aggiungono i drammatici dati economici italiani, con il debito pubblico alle stelle, la pressione fiscale sempre più alta, i prezzi del carrello della spesa ormai proibitivi, un mercato del lavoro sostanzialmente fermo e retribuzioni ferme al palo.
Ora, visto che a seguito dello scoppio guerra nel Golfo il DL Bollette varato dal Governo risulta già superato dalla realtà, e visto che il governo sta vendendo 2,1 miliardi di metri cubi di riserve nazionali di gas basandosi su stime di prezzo ormai fuori mercato, si genererà un extragettito non previsto molto significativo.
Per questo abbiamo presentato un emendamento che destina questo ‘tesoretto’ alle utenze domestiche per tutte le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. Se lo Stato otterrà profitti inaspettati dalla vendita del gas a causa della crisi, quel guadagno deve tornare nelle tasche di chi oggi subisce i rincari in bolletta.