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IO VOTO FUORISEDE

5 milioni di italiani, soprattutto giovani, studiano e lavorano in una regione diversa da quella del comune di residenza.

L’Italia, oltre a Cipro e Malta, è l’unico Paese in Europa a non riconoscergli il diritto di votare nella città in cui vivono per le elezioni politiche.

Persino stati come Ungheria e Polonia hanno sistemi che consentono il voto a distanza.

I cittadini italiani che, anche per periodi brevi, lavorano all’estero possono votare. Chi lavora e studia in Italia NO.

In questi giorni si sarebbe dovuto votare in Parlamento un disegno di legge che avrebbe garantito questo diritto. La caduta del Governo Draghi ha cancellato anche questa possibilità.

Per questo motivo al Senato a prima firma di Emma Bonino e alla Camera a prima firma di Riccardo Magi, come +Europa/Azione è stata presentata un'interrogazione alla ministra Lamorgese e abbiamo lanciato un appello al Governo per fare tutto il possibile per agevolare il voto di quasi un decimo della popolazione italiana.

Le studentesse e gli studenti universitari, in particolar modo, il 25 settembre, saranno in sessione d’esame e di laurea.

Non possiamo lamentarci della scarsa partecipazione dei giovani alla vita politica e poi non permettergli di votare dove vivono.

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  • Sara Lanzoni
    signed 2022-08-15 21:01:04 +0200
  • Gabriella D'Agostino
    signed 2022-08-15 20:59:22 +0200
  • Daniela D'adda
    signed 2022-08-15 20:55:17 +0200
  • Nazario Monzillo
    signed 2022-08-15 20:19:43 +0200
  • Tiziana D'adda
    signed 2022-08-15 19:36:15 +0200
    D’Adda Tiziana
  • Erica Lanzoni
    signed 2022-08-15 19:33:36 +0200
  • Barbara D'Adda
    signed 2022-08-15 19:29:04 +0200
    D’Adda Barbara
  • Riccardo Cozzi
    signed 2022-08-15 19:09:09 +0200
  • Valeria Mengarini
    signed 2022-08-15 18:05:03 +0200
  • Cristina Di Ceglie
    signed 2022-08-15 17:23:46 +0200
    Sono una studentessa fuorisede in Emilia Romagna e tengo moltissimo al mio diritto al voto, a maggior ragione da donna; penso sempre, infatti, che la mia bisnonna avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di avere questo diritto, quindi sento l’obbligo morale di votare. Probabilmente non riuscirò a scendere in Puglia per le votazioni di settembre e ne sono estremamente rammaricata.

    Sogno di vivere in un Paese che prenda in considerazione le reali condizioni sociali per ciò che sono, in quanto è inutile mettere la testa sotto la sabbia e fare finta di nulla. Le società mutano, si plasmano e non sono mai uguali a se stesse mentre gli anni passano e dunque è necessario evolvere insieme ad esse per un futuro migliore.

    Io non sono un politico e probabilmente ci sono delle dinamiche che non capisco, analizzo il tutto da una prospettiva diversa, in quanto voglio praticare la professione di psicoterapeuta un giorno e mi sto formando a questo fine, ma vorrei solo dire che è doloroso vedere lo stato in cui riversa questo Paese.

    Ci prendiamo il diritto di dire che siamo uno degli Stati più all’avanguardia e avanzati del pianeta, ma credo proprio che ci sia moltissima strada da fare ancora in termini di diritti umani e sociali, in termini di rispetto reciproco. Vorrei un Paese in cui non debba lavorare per €3 l’ora, in cui non debba essere costretta ad effettuare un tirocinio gratis per un anno intero e nel frattempo lavorare non so quando per mantenermi, un Paese in cui essere liberi di scegliere se abortire o no, se ricorrere all’erba o no o addirittura se porre fine alla mia vita, ovviamente secondo determinate circostanze.

    Il discorso non è “convincere tutti che l’aborto non è un omicidio”, per esempio, bensì concedere a tutti questa possibilità PER CHI VOLESSE PRATICARLA. Chi ritiene sia sbagliato può continuare a pensarla così, senza puntare il dito verso chi la pensa in maniera differente.

    Aggiungere diritti e possibilità non implica automaticamente togliere privilegi a chi già li ha. La chiamerei proprio “paura della perdita del privilegio”.

    Amo l’Italia, ma più cresco e più mi intristisco all’idea che forse mi convenga andare all’estero per trovare qualcosa che valga la pena di impegnarsi.

    Sta diventando un Paese per vecchi.


    Grazie per lo spazio concesso, sono sfoghi e pensieri che non saprei dove altro incanalare.
  • Paolo Vallarino
    signed 2022-08-15 16:57:39 +0200
    Paolo Vallarino
  • Danilo Donato
    signed 2022-08-15 16:52:26 +0200
  • Mattia Caldi
    signed 2022-08-15 16:06:31 +0200
  • Sara Scollo
    signed 2022-08-15 15:10:25 +0200
  • Michele Marino
    signed 2022-08-15 14:57:32 +0200
  • Fatima Merico
    signed 2022-08-15 13:11:03 +0200
  • Ilaria Verdilio
    signed 2022-08-15 12:16:03 +0200
  • Miriam Nava
    signed 2022-08-15 12:13:29 +0200
    Miriam Nava
  • Pietro Botarelli
    signed 2022-08-15 11:51:51 +0200
  • Maura Siddi
    signed 2022-08-15 10:00:58 +0200
    Maura Siddi
  • Pietro Filoramo
    signed 2022-08-15 08:43:06 +0200
  • Melissa Latella
    signed 2022-08-15 08:41:49 +0200
  • Serena Grazia Giusa
    signed 2022-08-15 08:18:29 +0200
  • Carlo Alberto Passilongo
    signed 2022-08-15 08:17:28 +0200
  • Michela Mazzeo
    signed 2022-08-15 08:09:08 +0200
  • Giulia Nanni
    signed 2022-08-15 08:00:41 +0200
  • Francesco Lancia
    signed via 2022-08-15 07:53:23 +0200
  • Matteo Sinigaglia
    signed 2022-08-15 01:12:54 +0200
  • Donato Petracca
    signed via 2022-08-15 01:04:27 +0200
  • Alex Chieregato
    signed 2022-08-15 00:38:27 +0200
    Vi prego ne ho bisogno o non potrò votare sono via per lavoro al 25 settembre