Comunicato stampa di Riccardo Magi
Il presidente del Senato Ignazio La Russa propone un mini indulto per le festività natalizie. Ma più che un regalo di Natale, la proposta della seconda carica dello Stato rischia di essere un vero e proprio “pacco” di Natale, oltre che l’ennesima presa in giro nei confronti dei detenuti e delle detenute. Ci dica infatti La Russa in quale finestra dei lavori parlamentari intende inserire questo provvedimento, essendo Senato e Camera in piena sessione di bilancio. Se invece si tratta di un provvedimento del governo, la risposta, purtroppo negativa, è già arrivata dal sottosegretario Mantovano. Da parte nostra, qualora si dovesse trovare lo spazio nei lavori parlamentari, non ci sarebbe alcun problema a votare una misura di questo tipo. Ma è abbastanza improbabile che una maggioranza che finora ha dimostrato solo di voler sbattere quanta più gente possibile in galera, trovi la volontà politica, e i numeri, per una misura come il mini-indulto.
Tutto questo a fronte della totale sordità del ministro Nordio a prendere in considerazione le proposte che sono pervenute dall’opposizione, come il numero chiuso, la liberazione anticipata speciale e le case di reinserimento sociale, e a fronte di provvedimenti del governo che non hanno in alcun modo risolto il problema del sovraffollamento, che dallo stesso Nordio è stato invece definito quasi come un toccasana contro i suicidi in carcere. A Natale siamo tutti più buoni, ma forse La Russa pensa che siamo anche tutti più fessi.