Comunicato stampa di Riccardo Magi
Putin sta ormai perdendo una guerra folle iniziata da lui stesso che ha portato alla morte migliaia di ucraini e russi tra civili e militari. L’ultimo atto barbaro e criminale è l’attacco di questa notte a Kiev contro un palazzo residenziale, con una ventina di civili uccisi dalle bombe russe.
Sarà l’ennesimo crimine di guerra di cui Putin dovrà rispondere all’Aja ed è l’ulteriore dimostrazione che l’unico a non volere la fine del conflitto è proprio Putin. Eppure, a questo punto, visto che il suo piano imperialista sta fallendo, Putin dovrebbe pensare a una exit strategy da questa follia bellicista e negoziare una pace nell’interesse dei suoi cittadini, invece che mandarne a morire altri al fronte.