Comunicato stampa di Riccardo Magi
La condanna verso i violenti criminali che ieri hanno messo a ferro e fuoco Torino, aggredendo e picchiando un agente, deve essere netta e senza ambiguità così come è massima la solidarietà alle forze dell’ordine: i responsabili dell’aggressione devono essere individuati e puniti. Allo stesso tempo ci si interroga su come l'irrompere di questo "esercito nero" di antagonisti violenti provenienti da tutt'Europa fosse atteso da tutti e sia puntualmente avvenuto.
È evidente che il ministro Piantedosi, tanto bravo a fare propaganda securitaria e a introdurre nuovi reati, lo sia stato molto meno nell’opera di prevenzione. Da questo punto di vista, non vorremmo che il governo utilizzi gravi episodi come quelli avvenuti a Torino per imprimere una ulteriore svolta repressiva verso i diritti e le libertà, anche di manifestare, dei cittadini italiani.