Ursula Hirschmann (2 settembre 1913 – 8 gennaio 1991)
Dall’esilio alla lotta politica federalista e femminista

Ursula Hirschmann è stata un’attivista antifascista tedesca e una pioniera del federalismo europeo. Di famiglia ebraica, fuggì dalla Germania nazista e partecipò alla Resistenza in Italia. Sposata con il pensatore Eugenio Colorni, fu confinata con lui sull’isola di Ventotene, dove nel 1941 contribuì alla nascita del celebre Manifesto di Ventotene “per un’Europa libera e unita”. scritto da Ernesto Rossi e Altiero Spinelli. Ursula svolse un ruolo chiave nel diffondere clandestinamente quel testo, collegando i confinati con la terraferma. Fu tra i fondatori del Movimento Federalista Europeo nel 1943, continuando a promuovere l’unità del continente anche nel dopoguerra. Dopo la morte di Colorni, sposò lo stesso Spinelli. Nel 1975 fondò a Bruxelles l’associazione Femmes pour l’Europe per coinvolgere le donne nella costruzione europea. La sua vita, intrecciata alla lotta contro fascismo e nazismo, incarna il sogno di un’Europa unita, democratica e attenta ai diritti di tutti.