Comunicato stampa di Riccardo Magi
No, non c’è nessuna invasione di migranti in Europa. E no, non c’è alcun bisogno di sospendere Schengen come invece ha annunciato il governo italiano. Le immagini di Ceuta sono impressionati ma lo sciacallaggio politico che la destra europea e internazionale sta facendo è ignobile; ed è ignobile che Giorgia Meloni si faccia capofila di questa speculazione politica per lanciare un allarme invasione che non c’è e per attaccare in subordine il governo Sanchez che sta governando la Spagna molto meglio di quanto stia facendo Meloni in Italia.
Ceuta come è noto è una enclave spagnola in Marocco ed è altrettanto noto che il governo marocchino usi la frontiera per fare pressione su Madrid. E non è nemmeno la prima volta che accade. Ceuta e la Costa europea della Spagna sono divise dai quasi 20 chilometri di mare dello Stretto di Gibilterra.
Meloni e il governo italiano sanno benissimo che non c’è alcuna invasione di migranti in Europa ma preferiscono speculare su immagini indubbiamente drammatiche piuttosto che parlare dei loro ripetuti fallimenti. Un procurato allarme quello della nostra premier con l’obiettivo di spaventare l’opinione pubblica e non affrontare i problemi reali.
Servono norme rigorose che regolino gli ingressi legali per il lavoro, garantendo protezione e asilo a chi ne ha diritto. Ma con il nuovo patto sulle migrazioni e la follia delle esternalizzazioni sul modello Albania, l'Europa e l'Italia stanno andando nella direzione opposta. E servirebbe una politica estera comune europea anche per trattare con i paesi africani, perché nessun paese da solo ha la forza di opporsi ai ricatti.