Comunicato stampa di Riccardo Magi
Sostituzione integrale del Melonellum con sistema elettorale ispirato al Mattarellum del Senato, basato sui collegi uninominali, prevalentemente maggioritario con recupero proporzionale per garantire anche la rappresentatività; introduzione della raccolta digitale delle firme per la presentazione di liste elettorali mediante piattaforma pubblica già esistente per i referendum con firma elettronica qualificata; introduzione di una clausola transitoria volta ad applicare il principio della stabilità del diritto elettorale sancito dalla Commissione di Venezia, che esclude l’applicazione della nuova legge elettorale in caso di elezioni a meno di un anno dall’approvazione della legge elettorale; riforma dell’accesso alla competizione elettorale con norma sull’esenzione dalla raccolta firme più giusta ed equa, che tiene conto del criterio dei voti ottenuti alle ultime elezioni. Sono gli emendamenti di +Europa alla legge elettorale, la cui discussione parte domani nell’aula di Montecitorio, che saranno discussi in Aula.
Ne abbiamo presentati molti altri, sia soppressivi sia per porre in particolare alcune questioni di democrazia, ma a causa della prassi anti parlamentare e del contingentamento con cui questa maggioranza ha ristretto perfino i margini di intervento delle forze politiche solo pochi emendamenti saranno effettivamente discussi dall’Aula.