Comunicato stampa di Riccardo Magi
Davvero qualcuno pensa che tutte le questioni vitali per una democrazia parlamentare che sono travolte dal Melonellum possano essere sanate o mascherate dall'adozione o meno delle preferenze?
Una rappresentanza profondamente penalizzata, che riguarda tutti, non solo le donne; un impianto plebiscitario che cambia di fatto forma di governo facendo dipendere le candidature al parlamento dalla designazione di un candidato premier; un premio di maggioranza abnorme che trasforma una minoranza nel Paese in maggioranza parlamentare; la negazione dell'esercizio del voto ai fuori sede; gli ostacoli alla partecipazione alle elezioni come la negazione dell'uso della firma digitale per presentare le liste e norme arbitrarie e discriminatorie sull’esenzione dalla raccolta firme.
Contro tutto questo c'è da battersi se si vuole guardare in faccia lo stato di crisi della nostraa democrazia ed evitare un ulteriore avvitamento.