Salta

IO VOTO FUORISEDE

5 milioni di italiani, soprattutto giovani, studiano e lavorano in una regione diversa da quella del comune di residenza.

L’Italia, oltre a Cipro e Malta, è l’unico Paese in Europa a non riconoscergli il diritto di votare nella città in cui vivono per le elezioni politiche.

Persino stati come Ungheria e Polonia hanno sistemi che consentono il voto a distanza.

I cittadini italiani che, anche per periodi brevi, lavorano all’estero possono votare. Chi lavora e studia in Italia NO.

Per questo motivo, già alla scora legislatura, era stata promossa un'iniziativa da Emma Bonino e Riccardo Magi, per chiedere al Governo di fare il possibile per agevolare il voto di quasi un decimo della popolazione italiana. In questa legislatura abbiamo depositato una proposta di legge, a prima firma Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, poi confluita in un testo unico, cestinato però dalla maggioranza.

Non possiamo lamentarci della scarsa partecipazione dei giovani alla vita politica e poi non permettergli di votare dove vivono.

Firma ora il nostro appello, fai sentire la tua voce #iovotofuorisede



Dona per questa causa

Aggiungi la tua firma!

Hanno già firmato in 15.984, arriviamo a 17.000!

Mostra 13027 reazioni

  • Gianluca Irmici
    signed 2022-08-02 19:58:34 +0200
  • Giulia Leotta
    signed 2022-08-02 19:53:45 +0200
    Giulia Leotta
  • Marco Paesano
    signed 2022-08-02 19:51:38 +0200
  • Elisabetta Borgato
    signed 2022-08-02 19:50:31 +0200
  • Silvano Lo scalzo
    signed 2022-08-02 19:43:47 +0200
    silvano lo scalzo
  • Giulio Terruli
    signed 2022-08-02 19:38:39 +0200
  • Lorena Cavallaro
    signed 2022-08-02 19:35:12 +0200
  • Lorenza Ghigi
    signed 2022-08-02 19:34:28 +0200
  • Arcangela Bisceglia
    signed 2022-08-02 19:32:25 +0200
  • Giovanna Martinico
    signed via 2022-08-02 19:32:19 +0200
  • Simone Guaiana
    signed via 2022-08-02 19:29:26 +0200
  • Aleksandar Djuric
    signed 2022-08-02 19:27:32 +0200
  • Francesco Andrea Troia
    signed 2022-08-02 19:26:46 +0200
  • Gianni Di Battista
    signed 2022-08-02 19:25:46 +0200
  • Federica Geremia
    signed 2022-08-02 19:21:51 +0200
  • Alessandro Tamburrini
    signed via 2022-08-02 19:20:45 +0200
    Alessandro Tamburrini
  • Gaspare D'Avaro
    signed via 2022-08-02 19:17:12 +0200
    D’Avaro Gaspare
  • Antimo Capoluongo
    signed 2022-08-02 19:13:54 +0200
  • Vittorio Perrucci
    signed 2022-08-02 19:12:30 +0200
  • Ludovico Carpanetto
    signed 2022-08-02 19:11:19 +0200
  • Nicolò Purich
    signed 2022-08-02 19:09:20 +0200
  • Giuseppe Francesco Ambruso
    signed 2022-08-02 19:07:00 +0200
  • Palma Granchelli
    signed 2022-08-02 19:05:15 +0200
  • Adele Fichrra
    signed 2022-08-02 19:05:04 +0200
  • Pierpaolo Capuana
    signed 2022-08-02 19:03:52 +0200
    Tengo a raccontare la mia personale esperienza, anche sono perfettamente consapevole di come tale tematica sia, ormai da anni, una problematica sociale nota e chiacchierata nel palcoscenico politico italiano. Sono un ragazzo siciliano di 18 anni, che ha appena conseguito il diploma di Scuola Superiore. A settembre, per motivazioni legate allo studio, mi trasferirò a Milano, dove inizierò ad intraprendere la mia carriera universitaria. Ciò comporta che per me e per tutti gli studenti/lavoratori nelle analoghe condizioni, l’esercizio di un diritto (che dal mio modesto punto di vista rappresenta anche un dovere) diventi fattibile solo a patto di trovare le condizioni per raggiungere la propria residenza nella data prestabilita, e ciò rende, di fatto, l’esercizio del voto una pratica onerosa. Gli studenti fuori sede, al cui già grande numero la mia persona andrà ad aggiungersi, sanno benissimo che anche 50 € sono per loro fondamentali nella gestione della vita lontana da casa. Di conseguenza, sebbene, personalmente, sento di essere disposto ugualmente a sborsare una determinata cifra per gli spostamenti (vorrei far, tral’altro, notare come le compagnie aeree hanno già strategicamente aumentato i prezzi dei voli in partenza dai centri universitari nevralgici del paese per quelle date) al fine di esercitare il mio diritto di voto, non biasimo assolutamente coloro i quali scelgono di rinunciare allo stesso diritto, anche considerando i disagi che uno spostamento del genere causerebbero nel consentire agli studenti fuori sede di seguire le lezioni nei giorni a ridosso delle votazioni (vorrei ricordare che l’università è la principale motivazione che ci porta ad effettuare investimenti di denaro e di tempo, oltre che allontanarci dai nostri affetti, pertanto preferire di andare a votare piuttosto che frequentare le lezioni regolarmente non lo trovo per nulla scontato). Tali problematiche risultano ai miei occhi talmente ovvie e talmente evidenti che appare comico come, con il senno di poi, si rimanga sconvolti dalle alte percentuali di assenteismo alle urne. È triste da ammettere alla mia età, ma la mia generazione sembra già disillusa e rassegnata alla stagione di ampia retorica e scarsissimo pragmatismo che stiamo vivendo. Sono sicuro che, avviando un lavoro coordinato con i poli universitari e/o seguendo il modello degli altri paesi europei, il problema del voto ai fuorisede possa diventare più risolvibile di ciò che si possa pensare. O magari, mi risulta più semplice credere che in questo momento le priorità della nostra classe dirigente sono altre, tipo difendere i pargoli dagli assalti dei “predicatori della ideologia gender”. Chissà…

    Spero, per me e per la mia generazione di trovare una desiderata luce in fondo al tunnel.


    Pierpaolo
  • Giulio Staffieri
    signed via 2022-08-02 19:03:36 +0200
  • Silvia Tagliaferro
    signed 2022-08-02 19:00:55 +0200
  • Luca Mottola
    signed 2022-08-02 19:00:10 +0200
  • Susanna Formenti
    signed 2022-08-02 18:59:59 +0200
  • Matteo Di Battista
    signed 2022-08-02 18:59:37 +0200
    GIANNI DI BATTISTA