Comunicato stampa di Riccardo Magi
Quanta ipocrisia dalla destra italica che dopo l’attentato a Berlino da parte di un fanatico dell’Islam si erge a paladina dei diritti LGBTQ. Peccato che per i restanti 364 giorni, da Meloni a Vannacci passando per Salvini, non parlino d’altro che annientare la cultura Lgbtiq, vietare i pride, dileggiare le persone omosessuali e comprimerne i diritti, propagandando una cultura oscurantista più vicina agli Ayatollah che a una democrazia liberale occidentale.
Se davvero Meloni, Vannacci, Salvini e compagnia cantando ci tengono così tanto alle persone Lgbtiq, approvino nozze e adozioni per le persone dello stesso sesso: i diritti si difendono promuovendoli, non facendo a gara a chi è più omofobo, come fa la destra italiana tutti i giorni.