Comunicato stampa di Riccardo Magi
Il decreto accise varato oggi dal Consiglio dei Ministri è un vero e proprio gioco di prestigio di un governo senza idee, ormai alla canna del gas tra scandali e scandaletti, con cui Meloni vuole illudere gli italiani di poter affrontare il caro energia.
Innanzitutto, si tratta di un provvedimento che è stato varato sull’onda dell’emergenza prezzi causata dal loro amico Trump, la cui politica estera aggressiva è stata sposata acriticamente dal governo Meloni; inoltre, il decreto consiste nel taglio delle accise che il governo stesso aveva aumentato pochi mesi fa, quindi sterilizza un incremento di prezzo deciso da Palazzo Chigi; infine, è una plateale ammissione di fallimento della propaganda di Meloni, che in campagna elettorale faceva i video dal benzinaio mentre oggi risponde a una grave crisi con una misera proroga di qualche settimana a una misura già assunta.
Servirebbero misure volte alla riduzione dei consumi e limitare gli aiuti al contrasto della povertà energetica, facendo esperienza del passato e seguendo le indicazioni della Commissione Europea, invece Meloni dimostra di non avere né una visione, né una strategia di politica energetica.