Comunicato stampa di Riccardo Magi
Il ddl cittadinanza è una proposta con cui la maggioranza intende fissare l'ennesima bandierina ideologica, buona soltanto per la sua propaganda elettorale. Ma è anche un testo illiberale e profondamente ingiusto, discriminatorio tra cittadini italiani, che introduce una distinzione tra cittadinanza di seria A e di serie B: per lo stesso reato, alcuni cittadini restano italiani e ad altri viene revocata la cittadinanza. Per chi è nato e cresciuto in Italia basta addirittura un processo in corso per sospenderla, prima di una condanna definitiva. È il contrario del garantismo, una concezione dello Stato proprietario dei diritti.
Noi stiamo dall’altra parte: quella del referendum del 2025 che, pur non avendo raggiunto il quorum, abbiamo vinto con oltre il 65 per cento dei sì. Questa destra va nella direzione opposta: più ostacoli, più revoche, più arbitrio.