Comunicato stampa di Riccardo Magi
La sentenza della Corte europea sul Protocollo Italia-Albania è la Caporetto di Giorgia Meloni e dovrebbe mettere fine al progetto di una Guantanamo italiana per la deportazione di migranti. Meloni e il governo sapevano che questo protocollo era stato redatto nella totale illegalità per questo hanno deciso di correre ai ripari cambiando preventivamente destinazione d’uso ai centri in Albania proprio per sfuggire agli effetti di questa sentenza. E si capisce anche il vittimismo di Meloni verso i giudici che, giustamente, hanno sollevato la questione dei Paesi sicuri davanti la Corte di Giustizia Ue. I giudici non solo potevano ma dovevano controllare l’effettiva condizione dei Paesi definiti sicuri. La propaganda sadica di Meloni, che ha speso centinaia di milioni di euro degli italiani per allestire quel tetro spot elettorale dei centri in Albania si infrange contro il diritto. Meloni chiuda quelle inquietanti e illegali cattedrali nel deserto, chieda scusa agli italiani e rispetti lo stato di diritto e i diritti delle persone migranti.