Comunicato stampa di Riccardo Magi
Doveva uscire dall’euro, fare il blocco navale, tagliare le accise e le tasse, versare mille euro a ogni italiano più altri 400 per ogni figlio, cancellare la riforma Fornero, chiudere i campi rom, ridurre le liste di attesa negli ospedali, fare la riforma dell’autonomia, aumentare i posti negli asili nido, rendere gratuiti gli asili nido, estende le esenzioni dal ticket sanitario, rimpatriare tutti i clandestini, rafforzare la sicurezza nelle città: dopo tre anni di governo, il record di Meloni non è quello di essere il terzo più longevo, ma di essere l’esecutivo che ha tradito più promesse elettorali. E per fortuna, aggiungiamo.
La ricetta che ha portato Meloni a palazzo Chigi, se realizzata, avrebbe fatto sbattere l’Italia dritto contro in muro e la manovra di quest’anno, sostenuta dal Pnrr, senza alcuna misura per la crescita, è la dimostrazione che la premier non ha alcuna visione per il Paese ma punta a galleggiare piuttosto che a governare.