Comunicato stampa di Riccardo Magi
Dopo settimane di mancate risposte e omissioni, Giorgia Meloni all’improvviso si sveglia e attacca tutti: magistrati italiani, Corte penale internazionale, corte di giustizia Ue, opposizioni, giornali. Una sindrome di accerchiamento per sviare dalle sue responsabilità su Almasri come su Gaza che suonerebbe ridicola se non fosse che il vittimismo associato al potere non prelude mai a nulla di buono in una democrazia.
Un tentativo tanto misero quanto pericoloso per evitare di fornire risposte e per coprire i suoi ministri e sottosegretari, non ammettere che hanno liberato e riaccompagnato a casa con volo di stato un criminale ricercato dalla Cpi. Ma davvero Meloni vuole continuare a governare così, con questo senso di impunità che la fa sentire sopra la legge? Meloni dovrebbe solo chiedere scusa e, se davvero crede di aver operato nel giusto, lasciare che la giustizia faccia il suo corso e accerti le verità.